Evoluzioni Ryanair (c’è luce in fondo al tunnel)

Annunciaziò, annunciaziò!!

Ryanair è in fase evolutiva e l’ultima novità che la rende più vicina al 21esimo secolo è l’assegnazione dei posti.

Giuro!

Dopo averci dato la grandissima gioia di decretare finalmente che una borsetta oltre al trolley NON è più reato (si si, bagaglio a mano + borsetta! Si puòòòòòò!) ora ci vogliono sconvolgere del tutto.

Il mio volo ideale.

Il mio volo ideale.

Ma la lista dei miglioramenti della regina del lowcost è lunga, e la seconda più importante (dopo quella della borsetta, chiaro) è per me il punto 3:  i voli silenziosi.  Considerato che i voli più economici con Ryanair (e quindi gli unici che vale la pena prendere…) sono proprio quelli la mattina prestissimo o la sera tardissimo, la sfilza di annunci ogni 3 minuti era sfiancante. Io poi sono una che quando monta sull’aereo diventa asociale, non mi si può rompere i coglioni così: cuffie, libro, finestrino e addio. A volte settimana enigmistica. Spesso coma totale, visto che in genere causa ora improponibile del volo arrivo diretta da una notte fuori. Per questo nonostante il mio talento per dormire in qualsiasi posizione e qualsiasi situazione, la pubblicità rimbombante era un coñazo. Quasi mi dispiace che stavolta il mio volo sia a un orario decente  – ergo orario bombardamento – per non poter provare l’ebrezza di volare con ryan senza scendere dall’aereo con due orecchie come due tromboni causa hostess petulante.

Ma l’assegnazione dei posti, dicevamo.

Il mio biglietto, con specificazione di sedile E porta d'entrata.

Il mio biglietto, con specificazione di sedile E porta d’entrata.

Potrebbe sembrare la più scrausa delle novità ma chi vola spesso con Ryanair sa che in realtà è una delle più furbe. ¿Por qué? Perché, essenzialmente, l’80% della gente che incontri su un volo Ryan è deficiente. Evidentemente lo pensa anche ryanair, o non avrebbero deciso di specificare persino da che porta entrare.

Sto parlando di quelli che hanno tutta la calma del mondo, gente non abituata a viaggiare, tantomeno con compagnie rigide come l’aerolinea irlandese. Quelli che escono dal gate come se stessero facendo una passeggiata in spiaggia, ammirano l’aereo da lontano, si fanno le foto sotto l’ala e poi – serissimi – studiano le porte. Imbarchiamo per quella frontale. No, ora la fila si muove di più di là, corriamo all’altra, dai. Ti salgono quindi dalla porta sul retro e passano il tempo cercando di decidere dove sedersi. Che tu dici, cazzo cambia? I sedili son tutti uguali, gli unici meglio son quelli davanti e non ti ci puoi sedere. L’unica cosa da studiare semmai è dove c’è spazio per infilare la valigia, ma loro NO. Loro decidono di sedersi alla fila 15, per poi farsi mezzo aereo avanti e indietro per mettere i trolley negli scomparti in fondo. E intanto il corridoio è pieno di gente che ancora non si è seduta né ha sistemato le proprie valigie, impedendo allegramente a tutti gli altri di trovare posto, di bambini che si lagnano, di gente che inizia lunghe negoziazioni di scambi di posto perché sa, siamo in 17  e vogliamo stare vicini! Ciliegina sulla torta la hostess, probabilmente al decimo volo della giornata e al 27esimo caffé doppio, che irritata comincia a dare spintoni intimando ai passeggeri di sedersi, ché stanno rallentando tutto il volo. Non sortisce alcun effetto. Immancabilmente risuona infine la voce del pilota che minaccia di lasciarci a terra se tutti non sono seduti e cinturati nel giro di 5 minuti, che dovremo aspettare 2 ore per avere l’autorizzazione a partire e che siamo già in ritardo di 15 minuti.

La mia speranza è quindi che avendo i posti già assegnati, molti di questi problemi vengano perlomeno mitigati, perché risolti del tutto sicuramente no (ci sarà sempre gente che cerca di scambiarsi il posto fino all’ultimo, mi ci gioco un braccio).

[Per chi se lo stesse chiedendo, il restante 20% sono viaggiatori zingari alla buona, come me, che viaggiano spesso e senza pretese. Tranne quella di essere lasciati in pace.]

NB: io non sono né anti-ryanair né anti-viaggiatori occasionali, anzi sono la prima a viaggiare lowcost e sono grata che esistano compagnie a prezzi accessibili. Contesto alcuni dei loro metodi perché mi sembrano francamente insopportabili e decisamente controproducenti (esempio: se per la stessa tratta ryan mi costa 15-20€ meno che easyjet – come spesso accade – scelgo sicuramente la seconda e mi risparmio le varie incazzature)

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2 commenti

  1. Caspita sono sioccato ! LA rayan che non rompe più perché ho il borsello a tracolla e uno zaino?!?!?! non posso crederci! io volo solo in Germania, spero abbiano fatto sta cosa anche qui. Una volta stavo volando con la mia figlia più grande, io zaino e borsello a tracolla, mia figlia zaino praticamente vuoto! la hostess, italiana a Bologna, non mi faceva partire se non prendevo il borsello e lo inserivo nello zaino…. ma si può?!?!?
    Ma hanno messo anche una tolleranza sui dieci kg? A Treviso una volta sono tornato indietro dalla fila per il check in, tolti libri dal trolley, inseriti nelle maniche del giubbotto e tornato dentro sottopose… ma si può?

    1. No purtroppo il peso rimane rigidissimo come sempre però almeno con sta cosa della borsa a parte potrò finalmente evitare di tenermi in mano libro/cellulare/portafoglio/documenti. È già un grande passo 😀 (anch’io ho vissuto tragedie da peso, spesso ho dovuto volare con addosso 2 felpe, 4 giacche, due pantaloni…)

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