2.000km suddivisi in: 13 ore, 2 aerei, 1 treno e 1 bus.

Notte tra il 5 e il 6 marzo, diario delirante della nottata all’aeroporto El Prat di Barcelona.

00.01:

Finalmente siamo atterrati, dopo più di un’ora di ritardo. Non che a me cambi molto, dal momento che devo passarmi la notte qua in aeroporto….

2.15 am :

Ho appena riattaccato col Churri, che pucci, mi ha fatto compagnia per due ore di telefonata. Beato lui che ora se ne va a letto. Uffff casco dal sonno. Vado a farmi un giro fuori.

2.25 am:

Ma che freddo fa fuori?! Barcellona, non mi aspettavo questo da te. Mi sa che comincio a leggere il libro che mi son portata (Catherine Dunne, “se stasera siamo qui”).

4.00 am:

Sono sveglia come un grillo. Il sonno è come la fame, viene a ondate. Quando resisti alla prima segue un periodo di veglia stupefacente, credo di aver letto qualcosa sullo stato di affaticamento del corpo e l’adrenalina che viene disperatamente mandata in giro a sopperire a questo stress che mi autoprovoco. Mah. Tot. caffé presi: 1, a pranzo. Molto orgogliosa di me stessa.

5.45 am:

Muoio di nuovo di sonno. Voglio solo buttarmi per terra e dormire. Mi si chiudono gli occhi e mi si riaprono ogni 5min come se avessi preso qualche droga strana. Meglio se mi alzo, raccatto le mie cose e vado a fare i controlli.

6.05 am:

Chiudere gli occhi a questo punto è rischiosissimo, capace che col sonno che ho mi sveglio in serata con l’aereo già partito da ore. No, resisti. RESISTI CAZZO.

6.10 am:

Mi trascino al tabellone delle partenze. Ancora 30min all’imbarco e almeno altri 5 per sapere le informazioni sul numero di gate. Ma dai porca miseria, voglio solo strisciare al mio posto in aereo e lasciarmi sopraffare dal sonno! E voi non volete neppure dirmi dove andare! Menomale che qui le sedie sono tutte durissime e scomodissime. Non-chiudere-gli-occhi.

7.20 am:

Finalmente seduta! Che comodi i sedili della Vueling. Ti pareva che proprio sul mio volo doveva capitare il gruppo delle casalinghe malagueñe, non fanno altro che urlare manco fossero bambini in gita. Ma che hanno da gridare da una parte all’altra dell’aereo? Hostess, rimettile al loro posto cazzo. E non si può alle 7 di mattina così! Siano maledette tutte.

Albeggia a Barcellona, partiamo!

Albeggia a Barcellona, partiamo!

Ooooh hey there, Andalusia!

Ooooh hey there, Andalusia!

IMAG2155

Málaga! Quando scendo bacio per terra. Finalmente a casa.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: