10 oggetti fondamentali per vivere in Spagna

Ho letto un post interessante di un americano che vive a Granada e che ha elencato i 10 oggetti indispensabili per vivere in Spagna.

Ora, io non so come sia vivere negli USA ma chiaramente dev’essere completamente diverso da qui perché da italiana mi sembrano tutti oggetti normalissimi e indispensabili anche (e soprattutto) per vivere nella penisola italica: voglio dire, la moka? In Spagna? LA MOKA?! Per favore! In Spagna se non ti porti il Lavazza da casa la moka è uno spreco. Io, per non sbagliare, ne ho due…. però ho anche la mia bella scorta di Lavazza.

Insomma, condivido appieno le scelte del ragazzo e vorrei stringergli la mano perché per un americano dev’essere una scoperta dietro l’altra. Fra tutte le cose nuove che avrà sperimentato, ha sicuramente scelto le più utili. Le persiane, diomio le persiane. Ricordo tutte le bestemmie tirate in Inghilterra e Irlanda per la maledettissima luce. Ma che ti costa metterti su una minchia di persiana, dai!

Qui di seguito, i 10 oggetti indispensabili per vivere in Spagna da un punto di vista europeo:

1. BATIDORA (mixer, minipimer).

Questo, per quanto mi riguarda, è un oggetto fondamentale in qualsiasi punto del mondo che disponga di elettricità e lo farei obbligatorio per legge in tutte le case ma specialmente per la Spagna. È un elettrodomestico a cui è impossibile rinunciare: grandi piatti della tradizione iberica dipendono dal mixer, e sono necessari al superamento delle torridi estati mediterranee. Gazpacho e salmorejo, grazie di esistere.

2. BRASERO (braciere).

Questo è un punto della lista del tipo di cui sopra ed è l’unico di veramente spagnolo, quindi mi sento di condividerlo in toto. Il brasero è un aggeggio totalmente sconosciuto agli italiani e al contempo molto utile, mi sento di paragonarlo alla kettle per i britannici. E’ un affare rotondo, elettrico, che si ficca sotto la tavola del pranzo e viene ricoperto da una copertona (falda) sopra a cui si mette poi la tovaglia. Il tipico tavolo da pranzo spagnolo è infatti fatto così:

mesa de camilla

La gente si siede quindi a tavola e si copre dalle coscie in giù con la coperta, arrostendosi la metà inferiore del corpo col bracerino per un piacevolissimo effetto tropici dalla vita in giù e polo nord dalla vita in su.

Mi ricorda un sacco le storie che mi raccontavano i miei nonni sulla loro gioventù in casa coi braceri (quelli veri, con le braci accese, mica gli spinotti elettrici) e di tutti gli incidenti che capitavano spesso, non avendo il riscaldamento in casa esattamente come le case andaluse di oggi. Piuttosto di mettersi su qualche termosifone o un climatizzatore (che dico io, ti viene bene pure per il caldo atroce no?, preferiscono scaldarsi a palla a tavola per poi strisciare pigramente fuori dalla coperta ed essere investiti dall’escursione termica prepotente. Molto masochista, se lo chiedete a me.

3. OCCHIALI DA SOLE.

In Galizia non erano così fondamentali (e grazie, piove 364gg all’anno) ma in Andalusia sono un salvavita. Montagna o mare, qui il sole batte di brutto a qualsiasi altezza. Non so da cosa dipenda, probabilmente dal fatto che manca quella cappa di smog che abbonda in Veneto, ma qui il sole pare/è molto più intenso, direi violento. Quando mi dimentico gli occhiali da sole, mi viene voglia di togliermi gli occhi a unghiate. Ricordo che un’amica siciliana dell’università mi diceva che a Padova in inverno il sole sembrava finto, che era molto pallido, il “sole dei cinesi” lo chiamava. Io non capivo, il sole è sole, cazzo vuol dire che “il sole è pallido”! Me ne sono accorta tornando a casa a marzo. E’ verissimo, il sole veneto invernale pare fintissimo, come se ci fosse davanti qualcosa che lo copre e lo rende più chiaro. Smog, appunto.

4. ACEITERA (oliera).

In tutta la mia ingenuità, io ho sempre versato l’olio direttamente dalla bottiglia, in genere di quelle che avevano il dosatore integrato e quindi non ne veniva giù un litro in una volta. In Spagna pare che sia peccato e l’olio va rigorosamente misurato alla goccia. Tutti hanno una (spesso più di una) oliera in casa. Spagna, primo produttore mondiale d’olio: tirar giù le olive è una rottura di cazzo allucinante (io l’ho visto, preferirei spararmi), gli spagnoli lo sanno e non lo sprecano.

5. SANDWICHERA (piastra per panini). 

Tipo quella dei waffle, ma per i toast. Qui la piastra va moooolto più alla grande del normale tostapane, ed effettivamente è più comoda e più pratica. Inoltre dà a tutti i panini quel grazioso taglietto obliquo che li fa sembrare come appena usciti dal bar, e ti senti subito pro.

6. HIELO (ghiaccio).

Per quanto ridicolo sembri al resto degli europei, gli spagnoli prendono il ghiaccio molto sul serio. Se sono loro i professionisti indiscussi della fiesta e della movida, un motivo c’è. Qui il ghiaccio lo vendono ovunque e sono convintissimi che chiunque non lo venda sia un incivile. Gli erasmus spagnoli in Italia li senti bestemmiare a km di distanza il primo giorno, quando al supermercato gli dicono che il ghiaccio non si vende. Una persona normale pensa “perché pagare per una cosa facilissima e che in poche ore puoi farti da solo in casa a costo zero?”. Buona domanda, la stessa che mi faccio io quando vedo gente che compra acqua imbottigliata. Un rubinetto in casa non ce l’avete o che? Il punto è che loro LO VOGLIONO ENORME. Ghiaccio come grandine di una tempesta estiva fortissima. Ghiaccio dappertutto, estate e inverno.

 

TANTO ghiaccio. 4-5 cubetti (minimo!) nei cocktail, 2-3 nel cappuccino (in estate lo ordinano proprio così: “un cappuccino, con una tazza a parte con ghiaccio”, per poi travasarlo beatamente ignorando gli sguardi sconvolti degli italiani intorno… Che vabbè, in Spagna posso pure accettarlo, ma vederlo fare sul suolo nazionale no cazzo. Paese che vai, usanze che rispetti! Se fossi barista mi rifiuterei categoricamente. Vuoi un cappuccino? Te lo bevi caldo. Me lo chiedi dopo mangiato? Ti conviene cominciare a correre.) L’unica cosa che si salva dalla grandinata di ghiaccio è la birra, bibita sacra e intoccabile.

Ok, non ho potuto trovarne 10. Son due giorni che penso a cos’altro aggiungere ma la verità è che Italia e Spagna sono così incredibilmente simili come vita, cultura e tradizioni che è davvero difficile trovare 10 cose essenziali per vivere in una che non siano già incluse anche nell’altra. Questi sono dunque i 6 oggetti che marcano la differenza secondo il mio personale punto di vista, avrei potuto aggiungerne altri ma poi mi son ricordata che stiamo parlando di cose basilari e non li ritenevo davvero fondamentali alla sopravvivenza nella penisola iberica.

Enhanced by Zemanta
Annunci

5 commenti

  1. Mio cougino che viveva a Barcellona diceva che il Carrillo era indispensabile, che se traduco bene sarebbe la borsa della spesa con le ruotine. Da dove vengo io, il Carrillo ce l’hanno solo le nonne dopo i novant’anni e magari anche in Spagna è così, però lui me lo ha spacciato come un oggetto imprescindibile. Dici che mi ha ingannato?

    1. Ahahahah pensa te che non sapevo neanche come si chiamasse 😀 in realtà non saprei, anche qui io vedo che ce l’hanno solo le vecchie con qualche rara eccezione (di gente che suppongo abbia problemi fisici, seppur giovane). Magari a Barcellona è più normale…

  2. (Dio maledica i Britons e la loro mancanza di persiane, sono d’accordo)

    Del braciere ho sentito parlare con tanta nostalgia dalle coreane mie colleghe. E dire che loro comunque tengono il riscaldamento a palla d’inverno, girano in casa in maniche corte… mah?

    E quella del ghiaccio me l’hanno detta anche dei polacchi. Erano SCONVOLTI quando hanno scoperto che in casa mia ne eravamo sprovvisti, sono usciti e si sono precipitati da Sainsbury! 😀

  3. Ahahah, anche in America vendono questi sacconi di ghiaccio per… no, davvero, non lo so. 😀
    Eppure bevo un sacco di cocktails ma davvero non c’arrivo! 😀

  4. […] post 10 oggetti fondamentali in Spagna descrivevo l’essenzialità del mixer (batidora) e la sua totale imprescindibilità in ogni […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: