Salmorejo

Nel post 10 oggetti fondamentali in Spagna descrivevo l’essenzialità del mixer (batidora) e la sua totale imprescindibilità in ogni cucina iberica. Mai come oggi – giorno glorioso in cui il mixer è finalmente entrato anche in casa nostra – mi sento di sottoscrivere la sua utilità.

Perché, signori miei, il mixer è vita. Col mixer ci fai di tuttotuttotutto ma, soprattutto, ci fai il SALMOREJO.

Il salmorejo è il fratello minore e un po’ bistrattato del Gazpacho e secondo me è pure più buono, anche se altro non è che una zuppa/crema fredda di pomodori. Secondo me merita un amore totalizzante per 2 ragioni principali:

a) è facilissimo e velocissimo da preparare (la qual cosa, per chi odia stare in cucina, merita svariate migliaia di punti bonus);

b) è un piatto principalmente vegetariano in cui le componenti carnivore sono solo delle aggiunte opzionali (ciao, puristi iberici, ciao)

Per fare il salmorejo si va un po’ a gusto, quindi ognuno se lo prepara come gli piace, è molto personalizzabile. Qui vi lascio la ricetta che usiamo noi (appresa dal Churri in tempi non sospetti) ma potete modificarla secondo i vostri palati, per questo non vengono specificate le quantità.

Ingredienti:

– pomodori, meglio se maturi (4 grandi = 1l di salmorejo)

– pane (anche vecchio va benissimo)

– aglio

– sale, pepe

– olio e aceto

Procedimento:

Tagliare a pezzettoni i pomodori ma senza affannarsi troppo perché tanto ci pensa il mixer. Pelare l’aglio e spezzettare il pane. Buttare tutto dentro il mixer (o dentro al bicchierone del mixer, anche il robot a mano funziona perfettamente) e innaffiare con abbondante olio evo. Triturare, aggiungere sale, pepe e aceto.

Se è troppo liquido -> più pane,

se è troppo fisso -> più pomodori e olio,

se avete esagerato con l’aglio -> più pane

A me piace cremoso, tipo vellutata ma non troppo. Regolate di sale, pepe e aglio come vi piace (l’originale ha tanto aglio che se uno fa il salmorejo a Cordoba, arriva la zaffata fino a Malaga).

Quando avete trovato l’equilibrio perfetto, lo mettete in frigo e lo servite bello fresco.

Si suole servire con fettine di jamon serrano, uovo sodo e/o crostini di pane. Spesso accompagna la tortilla de patatas.

Et voilà! A prova di inetti.

Poi è divertente perché ci puoi fare quello che vuoi, quando lo voglio un po’ più dolce per esempio ci aggiungo dei peperoni rossi. Gli spagnoli ovviamente non saranno mai d’accordo ma a me che mi frega, tanto sono guiri (straniera). Eppoi, oh, se il Churri mi può presentare una pasta con salsa di soia (giuro) io posso arrogarmi il diritto di cambiare un pelino la ricetta del salmorejo.

Questo è il nostro, con tanto di masterchef-impiattamento:

Salmorejo Sunday! via taalla

Ah, e la cosa migliore: quando avete finito, pulite il mixer, lavate il tagliere e morta lì! Uno spettacolo.

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2 commenti

  1. …ma lo posso fare senza aglio, o mi arriva la policia in casa? 🙂

    1. senza aglio probabilmente perderebbe un po’ di gusto (alla fine se non ce lo metti sa solo di pomodoro :P) ma visto che non vivi in Spagna almeno sei al sicuro dal rischio di estradizione!

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