La vuelta al cole!

Un 1 SETTEMBRE di Lunedì!

Quale perfetta maniera di entrare nel nuovo anno. Per me è indubbiamente settembre il periodo di rinnnovamento, ma credo un po’ per tutti quelli che sono nati nell’emisfero boreale. Ci abituano da sempre ad associare settembre col ricominciare: ricomincia la scuola, l’università, il lavoro, la palestra, la dieta, il calcio. Sembra che il mondo si sia messo d’accordo per far coincidere l’inizio di tutte le attività umane con l’arrivo di settembre.

Ho sempre amato settembre. Assieme ad ottobre lo trovo uno dei mesi più belli in assoluto. Finisce l’estate, periodo che non ho mai potuto sopportare più di una settimana (passatevela nell’entroterra veneto e poi ditemi ancora se vi piace!) e tutto torna alla normalità: il palinsesto televisivo ricomincia a proporre i programmi che mi piacciono, la gente torna in città, tutto riprende vita. Vedo l’estate come una lunghissima e lentissima pausa dalla vita, e non mi piace. Molto meglio la lenta e poetica decadenza dell’autunno che avanza, la mia stagione preferita in assoluto. Sapete, no? Le eterne dicotomie, primavera o autunno, alba o tramonto, cane o gatto. Quando mi capita di parlarne con qualcuno mi prendono sempre per folle, ma so che non sono sola là fuori.

Pensando a tutto questo però mi sono accorta che tutte le sensazioni e le idee che associo al concetto di autunno sono indissolubilmente legate all’autunno veneto. E grazie al cazzo, direte voi, ci sei nata e cresciuta. Sì, è sicuramente il tipo di autunno che più ho vissuto, ma credo sia soprattutto un fatto di infanzia: tutti i ricordi più importanti che mi vengono in mente quando penso a settembre sono invariabilmente legati con la scuola, lo zaino, l’odore dei libri nuovi, l’acquisto della cartoleria. Il mio paesello che si vestiva di colori nei suoi viali alberati perché già a metà settembre, nella mia parte di mondo, l’autunno comincia ad avanzare. Al contempo, so perfettamente che la mia idea di autunno e di settembre non coincide con quella di molti altri, che già a distanza di (relativamente) pochi km l’autunno ha facce e tempistiche del tutto diverse. Da piccola restavo sempre di stucco davanti al tg quando annunciavano l’inizio delle scuole: in Veneto eravamo sempre gli sfigati, quelli che cominciavano prima. A Roma 1 o 2 settimane dopo, nel sud Italia poi quasi a ridosso di ottobre addirittura. Mi indignavo moltissimo. Solo dopo ovviamente realizzai che in Sicilia fino a ottobre è ancora praticamente estate e fa troppo caldo per andare a scuola o fare alcunché, ma devo ammettere che finché non sono venuta a vivere a Málaga non ero mai riuscita veramente ad immaginare un’estate tanto lunga e un autunno talmente caldo e diverso dal mio.

Da quando vivo qui, mi manca l’autunno. Mi mancano gli odori ed i sapori, le castagne (che qui ci sono ma costosissime), la brina mattutina, l’odore di muschio e di legna bagnata. A Malaga esistono due stagioni: freddo e caldo. Il freddo non è mai davvero freddo e il caldo è davvero tanto caldo. Primavera e autunno sono solo un prolungamento delle altre due: la primavera è un estate solo leggermente più fresca, rigorosamente senza piogge, e l’autunno è ancora estate fino a ottobre/novembre per poi buttarsi nell’inverno. È un po’ come vivere all’equatore. Mi mancano le stagioni, i colori, le piogge.

Le palme non cambiano colore né perdono le foglie.

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6 commenti

  1. cara, vieni a vivere qui, e’ autunno sempre 🙂 io sono nata ad ottobre e condivido lo stesso amore per la stagione e il mese.

    1. Parlavo giusto l’altro giorno con un amico che vive a Cork, dove pare vivano anche loro in perenne autunno. Tra tre settimane torniamo entrambi nella nostra città natale e la prima cosa che mi ha detto è stata ‘speriamo faccia bel tempo!’ mentre io dicevo ‘speriamo ci siano i monsoni’ 😀

  2. Anche a me mancano tanto le stagioni, del mio anno in Slovenia è ciò che mi manca di più, quei bei colori che cambiano … Quando vivevo a Roma mi piaceva camminare sulle foglie secche, a Murcia capisco che l’estate è finita quando non si vedono più cucarachas sui marciapiedi!

    1. Oddio, menomale che sta cosa delle cucarachas a zonzo per strada non è una delle (mille) cose che condividono Malaga e Murcia :O

  3. vivinerja · · Rispondi

    vado contro corrente, mi piace questo autunno, non sento la nostalgia dell’altro, e dopo 10 anni in spagna ormai lo vedo normale, hehehe. e la scuola qui inizia il 10 settembre, quindi si beccano il caldo e i pomeriggi in spiaggia!!! altro che inizio scuola ad ottobre perché fa caldo, hehehe

    1. Io me ne lamento però vado in spiaggia senza rimorsi fino a novembre eheheh 😛

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