La semana zozza.

Più inevitabile della morte, più eterna di Roma, più barbarica degli Unni: la SEMANA SANTA è tornata.

È qui, appena fuori dalla porta di casa, ed io sono pronta a sfrangarvi di nuovo le palle coi miei racconti misantropi, ché nulla al mondo riesce a fomentare il mio odio per l’umanità come la semana santa malagueña.

L’anno scorso vi raccontavo della musica e del casino che porta con sé, quest’anno voglio concentrarmi su un’altra cosa: LO SCHIFO. Sarà che quest’anno sapevo cosa aspettarmi e quindi sono partita coi pregiudizi (leggi: intollerante), sarà che quest’anno lo noto di più e mi da più fastidio, ma la semana santa è la regina dello sporco.

Con una media di circa 4 processioni al giorno (ma mi sto tenendo bassa, molti giorni sono anche 7-8) e milioni di persone al seguito, quello che rimane per strada quando si ritirano le madonne (i troni ma anche le bestemmie) e le persone, è un unico grande scempio. Cartacce, cartine, lattine, coriandoli (!!), panini, petali di rose, pipas e schifo vario, tutto RIGOROSAMENTE BUTTATO PER TERRA. Roba che i barbari erano molto più civili. Giuro, mi son trovata coriandoli persino dentro la cassetta delle lettere!

La situazione è così seria che il sindaco ha dovuto redarre ‘il manuale del perfetto malagueño in semana santa‘ per sottolineare l’importanza di non sporcare, ma ai malagueñi semanasanteri (ferventi cattolici) figurati se gliene frega qualcosa, forse non sanno manco leggere, e le strade si trasformano in un’unica poltiglia di schifo giorno dopo giorno.

In verità i servizi di pulizia notturni sono efficientissimi, per quelle pochissime ore senza processioni che gli sono concesse fanno un servizio stupendo, anche perché hanno triplicato le forze per questa settimana. C’è però da dire che gli operatori ecologici triplicati e le ore in più che devono dedicare alla pulizia se le accollano i contribuenti, mica solo quei maiali che insozzano tutto il giorno. E quindi, dico io, con tutti i soldi che ha la Chiesa e le varie Fraternità per tirare fuori troni d’oro massiccio, perché non sono loro a pagare per la pulizia e lo sfascio che lasciano dietro di loro? Perché devo essere IO a pagare per una cosa che non solo mi da fastidio, non solo va contro tutti i miei principi, ma in più mi causa vari disagi (centro bloccato per una settimana, casino dalla sera alla mattina, strade sporche, traffico allucinante)?

E soprattutto, dico io, caro sindaco di Malaga, se la pulizia è così importante, perché, PERCHÉ, PER DIO, AVETE TOLTO TUTTI I CASSONETTI!?

Sì, ci hanno tolto i cassonetti, perché intralciano le processioni. Rendiamoci conto, per far passeggiare dei troni con Cristi e Madonne, io non posso tirare l’immondizia. Ma mica solo io, mica solo qui. Tutto il centro di Malaga! Perché qua, i cassonetti, son fatti così:

cassonetti ‘sotterrabili’

A Pasqua, quando passano le processioni e le strade diventano improvvisamente strettissime, questi cassonetti vengono sotterrati. La piattaforma sulla quale sono poggiati li inghiotte e rimane tutto in piano.

Quelli grandi a campana di vetro, plastica e carta, che NON sono sotterrabili, spariscono e basta. A tutt’oggi non ho idea di dove vengano portati, so solo che mi mancano da morire. Non se ne trova uno che sia uno in tutto il centro, e lo so perché ieri mi son fatta mezz’ora coi sacchetti su e giù e non ho trovato una mazza.

Menomale che il magnanimo sindaco ci ha concesso addirittura due ore al giorno per buttare la spazzatura: dalle 13 alle 14 e dalle 3 alle 4 di mattina. Perché è perfettamente logico che sia io, povera atea destinata all’inferno, a dovermi organizzare secondo le regole di questa follia collettiva per buttare l’immondizia. No pasa nada se devo scendere alle 3 di mattina.

Sapete cosa fanno i malagueñi che devono buttare la spazzatura e non è l’ora giusta? Mollano buste e sacchetti di ogni tipo di fianco ad un normale cestino. Quindi le strade, oltre a pullulare di schifo, presentano anche delle singolari statue di spazzatura (di dimensioni ragguardevoli) che viene ammontonata, per il sollazzo e l’allegria delle narici dei passanti.

Anche questo è Semana Santa.

 

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Un commento

  1. Questa cosa del buttare la spazzatura dalle 3 alle 4 e’ pura follia :O
    In compenso “quando si ritirano le madonne (i troni ma anche le bestemmie)” mi ha fatta piegare dal ridere…

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